Alla fine l’assessore alle finanze ha risposto. Non direttamente ma in modo chiaro e netto ci ha dato ragione, qualcosa di oscuro c’era ed alla fine è venuto fuori in un ordine del giorno aggiuntivo al prossimo Consiglio Comunale:
“Ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale” (Art. 243bis Dlgs 267/2000).
Quello che in gergo è chiamato pre-dissesto.
a pochi giorni dalla celebrazione l’assessore ha dovuto ammettere di aver fallito nella sua strategia di tirare a campare.
Adesso chiede al Consiglio di deliberare “il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale” che, in base agli art. 243 (e seguenti bis, ter, quater), ha per noi le seguenti conseguenze:
Aliquote o tariffe dei tributi locali nella misura massima consentita;
Copertura integrale del servizio smaltimento rifiuti con i proventi della tariffa;
Copertura del servizio acquedotto con i proventi della tariffa;
Copertura dei costi di gestione dei servizi a domanda individuale.
Speriamo solo che prenda atto di questo suo fallimento e agisca di conseguenza.
Sisto Bertolino